Rocche del Crasto 

Rocche del Crasto

Le Rocche del Crasto sono una grande formazione rocciosa di grande bellezza dell’era mesozoica, costituite da rocce cristalline grigie e lucenti e da calcari dolomitici bianchi e rosa, spesso con sfumature verdi e rosse, situate a ridosso dei centri abitati di Longi, San Marco d’Alunzio e Alcara Li Fusi.

Gli itinerari escursionistici consigliati dal Parco dei Nebrodi sono tre, e si sviluppano lungo sentieri in Zona “A” del Parco.
Essi consentono di collegare, attraverso percorsi naturalistici e molteplici reti viarie, i centri abitati direttamente con le sommità delle Rocche del Crasto.

I tre itinerari, anche se in apparenza impegnativi per i dislivelli e per la lunghezza, non presentano grandi difficoltà in quanto si svolgono su sentieri agevoli e sono dotati di cartelli e tabelle segnaletiche in legno, posti lungo il cammino, che ne facilitano la fruizione.

I percorsi si snodano tra coltivazioni, prati aridi e calcari ricchi nel periodo primaverile di una grande varietà di fiori e colori, ma anche di aromi e profumi.

Tra le presenze floristiche più importanti: orchidee anemoni, primule, ciclamini, cardi, krokus, romulee, diverse specie di crocifere, leguminose ed euforbiacee. Ira queste ultime la più diffusa è la Euforbia dendroides, che rappresenta l’essenza più significativa delle Rocche del Crasto. Si incontrano anche macchie di ginestra e di leccio, arroccate in piccole spaccature di costoni e rupi.

Tantissime le specie animali che, con un po’ di accortezza, è possibile osservare. In particolare sono numerosi i rapaci, tra i quali oltre al gheppio, al falco e allo sparviero troviamo l’aquila reale e stupendi esemplari di grifone. E ancora i corvi imperiali, l’upupa e tante altre  specie di uccelli di taglia più piccola.

Altri animali presenti, anche se più difficili da incontrare, sono lepri, conigli, volpi, istrici, donnole, ricci, martore. Di facile incontro risultano invece tanti animali domestici come mucche, cavalli, capre e pecore, lasciati tranquillamente al pascolo tra le pianure ed i pendii delle montagne o vicino i tipici insediamenti rurali ed i bevai.

Il percorso alterna alle vette i grandi pascoli. Lungo tutto l’itinerario non mancano poi le molteplici sorgenti d’acqua, e si incontrano diverse zone boscate. I panorami sulle grandi vallate completano lo spettacolo per il visitatore. La vista dall’alto sul mare e sulle Isole Eolie, e il volo dei grifoni suscitano negli escursionisti sensazioni uniche e inconsuete.

IL PERCORSO

Primo Itinerario

Il primo percorso parte da Portella Gazzana (Longi), attraversa le contrade di S. Fantino, Sette Fontane, Rocca che Parla, Vorna, e giunge alla sorgente Malirò (S. Marco d’Alunzio).

Il punto di partenza, Porcella Gazzana (979 m.s.l.m.), si può raggiungere seguendo la strada provinciale 157, che da Rocca di Caprileone porta a Longi. Oltrepassato il paese si prosegue fino al bivio di Crocetta, Pado, Portella Gazzana, oppure seguendo la lungovalle che da Rocca di Caprileone porta a Galati Mamertino, e arrivati all’incrocio con la strada provinciale 157, si svolta a destra in direzione Longi, il bivio Crocetta, Pado, Portella Gazzana; una ulteriore possibilità, prestando attenzione alle condizioni non ottimali del fondo stradale, resta la strada provinciale 161, che da Alcara Li Fusi conduce a Porcella Gazzana.

Secondo Itinerario

Questo secondo percorso parte da contrada Lemina Bacco (Alcara Li Fusi) e giunge in contrada Vorna, da dove si può proseguire a destra in direzione Portella Gazzana ed a sinistra per la Sorgente Malirò e quindi per S. Marco d’Alunzio.

Per raggiungere il punto di partenza di questo itinerario si seguono le indicazioni per Alcara Li Fusi, dove si segue la circonvallazione, sul lato nord dell’abitato, fino ad imboccare sulla sinistra il bivio per contrada Stidda (tipico villaggio di pastori), Lemina, Bacco, Vorna, Rocche del Crasto.

Terzo Itinerario

Si parte dalla sorgente Malirò (S. Marco d’Alunzio), si attraversa la contrada Vorna dove si ha la possibilità di proseguire a destra in direzione di Alcara Li Fusi attraverso le contrade Lemina, Bacco, Stidda, o al bivio si prosegue diritto per Portella Gazzana.

Il punto di partenza dell’itinerario si raggiunge facilmente seguendo le indicazioni per S. Marco d’Alunzio, e dopo aver attraversato il centro abitato si procede per contrada Genovese, S. Giovanni, sorgente Favarotta, da dove dopo 100 metri si imbocca il bivio a sinistra e si prosegue fino alla sorgente Malirò.

CARATTERISTICHE ITINERARIO

Da Portella Gazzana (Longi)
Lunghezza: Km 7
Dislivello in salita: 250 metri
Tempo di percorrenza: h. 2,30
Difficoltà: medio/alta
Consigliato a: ragazzi ed adulti allenati.

Da Alcara Li Fusi: Km 3,200 per contrada Lemina; Lunghezza: Km 9,200 per Portella Gazzana Dislivello in salita: 270 metri
Tempo di percorrenza: h. 2,30
Difficoltà: media
Consigliato a: ragazzi ed adulti.

Da San Marco d’Alunzio
Lunghezza: Km 7
Dislivello in salita: 250 metri
Tempo di percorrenza: h. 2,30
Difficoltà: media
Consigliato a: tutti. ragazzi ed adulti allenati.

EQUIPAGGIAMENTO

Indumenti adatti alla stagione per la media montagna: scarponcini, giubbotto, cappello, maglione, macchina fotografica e binocolo.

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