3 – Eruzione del 2003 e Bosco di Timparossa

descrizione

Un particolare percorso che si sviluppa nel versante nord est dell’Etna, e che permette di apprezzare le recenti eruzioni e la diversa vegetazione montana etnea, con l’occhio verso le suggestive vedute della costa orientale siciliana. si parte dal centro sciistico di piano Provenzana, e si segue il sentiero sterrato che attraversa la lava della recente eruzione che nel 2002-2003 ha distrutto quest’area turistica; dopo un chilometro s’imbocca lo stretto sentiero che si snoda sopra il nero fiume di lava. Costeggiate le bocche eruttive del 2002, si volge verso Monte Nero (eruzione 1646), visitando le bocche eruttive del 1923. In questo tratto domina prevalentemente il paesaggio etneo di cui si apprezza per intero la zona dei crateri sommitali; ma ,volgendo lo sguardo, la valle alcantara con Taormina e sullo sfondo lo stretto di Messina. Dalle recenti lave il percorso si sposta repentinamente nella faggeta di Timparossa, fino a raggiungere l’omonimo rifugio. Effettuata una breve sosta, si attraversa in discesa un bosco di pino laricio, in direzione della pista altomontana (il principale sentiero dell’Etna che percorre il periplo del vulcano). In questo tratto di percorso, il bosco costituito da imponenti pini cresciuti su antiche sciare laviche, si alterna alle più recenti colate laviche che aprono su bellissimi panorami circostanti. Si arriva infine presso il rifugio Ragabo, dove si può godere del meritato ristoro.

scheda tecnica

località: Monte Etna – versante nord
lunghezza: 11 km
quota min:1430 mt
quota max: 1850 mt
dislivello complessivo +170; -562 mt
durata (incluso soste): 5 h
difficoltà media
tipologia: pista battuta, single track su roccia vulcanica
Pullman: 1 h

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